Chi da Aranova scende verso il mare attraversa un paesaggio che sembra disegnato con il righello: campi regolari, canali diritti, filari di alberi, casali sparsi. È la campagna di Maccarese, frazione del Comune di Fiumicino a circa 9 km dalla casa. Dietro quell'ordine c'è una delle storie più interessanti del litorale romano: quella di una terra che per secoli è stata palude e che nel Novecento è stata letteralmente strappata all'acqua.
Prima della bonifica: stagni e malaria
Le prime tracce di insediamenti stabili nella zona risalgono alla preistoria, ma per gran parte della sua storia questo tratto di costa è stato un territorio difficile. Il terreno era paludoso, segnato da stagni e acque ferme, e per lunghissimo tempo l'area è stata colpita dalla malaria. Chi ci lavorava rischiava la salute: già alla fine dell'Ottocento squadre di braccianti arrivati dalla Romagna furono impiegate nelle prime opere di risanamento tra Ostia e Maccarese, e molti di loro si ammalarono e morirono.
Il Castello di San Giorgio e le grandi famiglie romane
Il cuore storico della tenuta è il Castello di San Giorgio, le cui origini risalgono al Medioevo. Nei secoli passò di mano tra alcune delle grandi famiglie romane: gli Anguillara, poi i Mattei, che nel 1569 lo restaurarono aggiungendo i bastioni, quindi i Pallavicini e, nel Settecento, i Rospigliosi, che lo tennero fino agli anni Venti del Novecento.
Sempre ai Mattei si deve la Torre Primavera, eretta nel 1574 per la difesa della costa, in un'epoca in cui il litorale era punteggiato di torri di avvistamento contro le incursioni dal mare. È uno dei segni più evidenti di quanto, un tempo, questo fosse un confine esposto più che un luogo da abitare.
1925: comincia la grande bonifica
La svolta arriva nel gennaio 1925, quando un gruppo di istituti finanziari costituisce una società per la bonifica e l'irrigazione che acquista la Tenuta di Maccarese San Giorgio. Il progetto di bonifica viene presentato nell'ottobre del 1926 e i lavori trasformano il territorio: si scavano canali, si regolano le acque, si prosciugano gli stagni, si mettono a coltura migliaia di ettari.
Arrivano lavoratori da diverse regioni d'Italia e nascono borghi e casali per ospitarli. A metà degli anni Trenta l'azienda gestisce circa 13.000 ettari e dà lavoro a diverse migliaia di persone. Nei decenni successivi passa sotto il controllo pubblico, fino alla privatizzazione completata alla fine degli anni Novanta: nel 1998 la società viene acquistata da un gruppo privato.
Quando l'acqua torna utile: le zone umide
C'è un dettaglio curioso in questa storia. Proprio le opere di bonifica, con i loro canali e collettori, hanno contribuito a creare nuovi ambienti umidi che oggi sono preziosi per la natura. Una parte di questo territorio rientra nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e in aree come le Vasche di Maccarese si fermano aironi, limicoli e molte altre specie di uccelli, soprattutto durante le migrazioni.
Poco più a sud, verso Focene, l'Oasi di Macchiagrande conserva uno stagno costiero e un lembo di macchia mediterranea: un altro esempio di come, accanto alla terra coltivata, sia rimasto spazio per un ambiente più selvatico.
Come vivere Maccarese durante il soggiorno
- In auto, senza fretta: percorrete le strade rettilinee della bonifica, magari nel tardo pomeriggio, quando la luce radente esalta i campi.
- Il castello dall'esterno: il Castello di San Giorgio è il simbolo del borgo; per eventuali aperture o eventi consultate i canali ufficiali del Comune di Fiumicino e dell'azienda.
- Il mare: la campagna finisce sulle spiagge del litorale di Maccarese, ideali fuori stagione per una passeggiata.
- Il binocolo: se amate il birdwatching, portatelo. Le zone umide del litorale sanno sorprendere.
Tornati a CasaLuMa, la terrazza verandata affacciata sul bosco è il posto giusto per raccontarsi la giornata. Ricordate solo che, come per quasi tutte le uscite da Aranova, anche qui l'auto è indispensabile: la campagna della bonifica è bella proprio perché è grande, aperta e lontana dal traffico.
Dormire a CasaLuMa, a circa 9 km da Maccarese
Un appartamento di 54 mq in un residence privato e silenzioso ad Aranova, con terrazza verandata sul bosco e parcheggio gratuito sul posto.