Per arrivare a CasaLuMa, quasi certamente, percorrerete un tratto di Via Aurelia. Oggi è una strada statale come tante, con distributori, rotonde e il traffico dei pendolari. Ma il suo nome è lo stesso di una delle grandi vie consolari romane, e il suo tracciato, in buona parte, ricalca ancora quello antico. Aranova, frazione del Comune di Fiumicino, sorge proprio lungo questa strada: vale la pena conoscerne la storia.
Le origini: una strada per l'Etruria
Secondo la tradizione, la Via Aurelia fu costruita probabilmente nel 241 a.C. per iniziativa del censore Gaio Aurelio Cotta, da cui prende il nome; alcuni studiosi la attribuiscono invece a un suo omonimo discendente, qualche decennio più tardi. Lo scopo era chiaro: collegare Roma ai territori dell'Etruria costiera da poco entrati nella sua orbita.
Il tracciato partiva dal cuore della città, attraversava il Tevere e saliva verso il Gianicolo; in età imperiale la strada usciva dalle Mura Aureliane dalla porta Aurelia, dove oggi sorge Porta San Pancrazio. Da lì puntava verso la costa e poi verso nord, seguendo il Tirreno.
Le antiche tappe vicino ad Aranova
Proprio nel tratto che oggi attraversate in auto si trovavano alcune delle località più note della strada antica:
- Lorium, nella zona dell'attuale Castel di Guido, prima stazione di posta sull'Aurelia, al dodicesimo miglio da Roma. Qui l'imperatore Antonino Pio crebbe da ragazzo, vi fece costruire una residenza e vi morì nel 161 d.C.
- Alsium, l'antico centro sulla costa nell'area di Palo e dell'odierna Ladispoli.
- Pyrgi, il porto etrusco di Caere, oggi Santa Severa.
- Centumcellae, l'attuale Civitavecchia, il cui porto fu potenziato in età imperiale.
Verso nord: fino alla Gallia
In origine l'Aurelia si spingeva lungo la costa dell'Etruria; con il tempo fu prolungata verso Pisa. Nel 109 a.C. il censore Emilio Scauro fece costruire la Via Aemilia Scauri, che portava la rete stradale romana fino a Vada Sabatia, l'odierna Vado Ligure. Più tardi, con la Via Julia Augusta, il percorso arrivò fino in Provenza e ad Arles.
Ne è testimone il Pont Flavien di Saint-Chamas: un ponte romano a una sola arcata, con due archi onorari alle estremità, che si trova sulla strada tra Marsiglia e Arles, nel prolungamento della Via Aurelia. È lontano, certo, ma rende bene l'idea di quanto fosse ambiziosa questa rete.
L'Aurelia oggi
Il percorso antico è oggi ricalcato in gran parte dalla Strada statale 1 Via Aurelia, che collega Roma al confine con la Francia, a Ventimiglia. È, ancora oggi, la strada del Tirreno: quella che porta alle spiagge del litorale nord, ai borghi etruschi e alle torri costiere.
Lungo il tratto vicino ad Aranova incontrate testimonianze di epoche diverse. Il Castello di Torre in Pietra, a circa 3 km dalla casa, domina la campagna; a Palidoro, la torre sulla costa è legata al sacrificio del vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D'Acquisto, che il 23 settembre 1943 offrì la propria vita per salvare un gruppo di civili. Poco più a nord, verso Cerveteri e la Necropoli della Banditaccia (a circa 20 km), si torna indietro di molti secoli, all'epoca etrusca.
Un itinerario lungo la consolare
Se avete una giornata libera, provate a percorrere l'Aurelia con occhi diversi: partite da Aranova verso nord, fermatevi a guardare il Castello di Torre in Pietra, proseguite verso Ladispoli e Cerveteri e, se vi resta tempo, spingetevi fino al Castello di Santa Severa. Vi accorgerete che ogni curva della strada ha una storia da raccontare.
La sera, tornati a CasaLuMa, vi aspetta il silenzio di un residence privato immerso nel verde, con la terrazza verandata affacciata sul bosco: il modo migliore per chiudere una giornata passata tra duemila anni di storia.
CasaLuMa, ad Aranova lungo la Via Aurelia
Un appartamento di 54 mq in un residence privato e silenzioso, base comoda per esplorare il litorale nord di Roma. Parcheggio gratuito sul posto.