Quando l'estate comincia a rallentare e nelle campagne si preparano le cassette per la vendemmia, Cerveteri si concede la sua festa più popolare. La Sagra dell'Uva e del Vino dei Colli Ceriti si svolge ogni anno nell'ultima parte di agosto e ha superato le sessanta edizioni: per chi soggiorna sul litorale nord di Roma in quei giorni è una delle serate più vivaci che si possano vivere.
Una festa dei rioni e della vendemmia
La sagra nasce per celebrare il legame tra la città e le sue vigne. Le colline intorno a Cerveteri sono terra di vino da molto tempo, e la zona dà il nome anche a una denominazione di origine, il Cerveteri DOC, con vini bianchi e rossi. Durante la festa questo legame diventa un gioco collettivo: i rioni della città e le associazioni del territorio partecipano alle sfide e alla preparazione degli appuntamenti più attesi.
Il programma cambia di edizione in edizione e viene pubblicato dal Comune di Cerveteri a ridosso dell'evento, ma negli ultimi anni alcuni momenti sono rimasti fissi:
- la gara della pigiatura, in cui le squadre si sfidano pigiando l'uva come si faceva un tempo;
- la sfilata dei carri allegorici, preparati dai rioni e dalle associazioni, che attraversa il centro;
- gli stand con degustazioni di vini del territorio e prodotti tipici;
- i concerti e gli spettacoli serali nelle piazze del centro storico;
- le bancarelle di artigianato e, per i più piccoli, le giostre.
In alcune edizioni la storica Fontana del Mascherone, in Piazza Risorgimento, è stata trasformata per l'occasione in una fontana di vino: un'immagine che da sola racconta lo spirito allegro della festa.
Il centro storico di sera
Gran parte della sagra si svolge nel centro storico, raccolto attorno alle sue piazze. Di giorno fa ancora caldo, ed è per questo che il momento migliore per viverla è il tardo pomeriggio e la sera, quando l'aria si rinfresca e le piazze si riempiono di musica. Passeggiare tra i vicoli con un calice in mano, ascoltando un concerto all'aperto, è il modo più semplice per sentirsi parte della festa.
Se arrivate nel pomeriggio, potete abbinare la sagra a una visita alla Necropoli della Banditaccia, il grande complesso funerario etrusco che ha reso Cerveteri famosa nel mondo. Nelle ore più calde del giorno le tombe a tumulo, con i loro interni freschi, sono una pausa piacevole prima di tornare in centro per la serata.
Andarci da Aranova
Cerveteri è a circa 20 km da Aranova, un tragitto breve in auto lungo la direttrice dell'Aurelia. È la classica uscita serale che si può decidere anche all'ultimo momento: un pomeriggio in piscina del residence, che a fine agosto è ancora aperta, una doccia, e poi via verso le piazze di Cerveteri per la cena e i concerti.
Chi soggiorna a CasaLuMa ha un vantaggio in più: grazie all'accesso autonomo a qualsiasi ora potete rientrare tardi senza dover avvisare nessuno, e la mattina dopo la terrazza verandata sul bosco è il posto giusto per una colazione lenta.
Consigli per godersela
- Arrivate nel tardo pomeriggio: troverete parcheggio più facilmente e vedrete la festa accendersi con il tramonto.
- Il giorno della sfilata dei carri è di solito tra i più affollati: se cercate tranquillità, scegliete una delle altre serate.
- Scarpe comode: il centro storico ha salite e pavimentazioni irregolari.
- Con bambini piccoli, il primo pomeriggio è il momento più rilassato; la sera la musica è alta e le piazze sono piene.
La Sagra dell'Uva e del Vino di Cerveteri è una festa di paese nel senso migliore del termine: rumorosa, allegra, fatta dalla gente del posto prima ancora che per i visitatori. Se il vostro soggiorno cade a fine agosto, è un ottimo modo per salutare l'estate del litorale.
Fine agosto a Cerveteri, con CasaLuMa come base
CasaLuMa è a circa 20 km da Cerveteri: di giorno la piscina del residence, la sera la sagra, e al rientro accesso autonomo a qualsiasi ora.